Ringraziamenti tesi di laurea: esempi e spunti utili
I ringraziamenti della tesi sono un momento speciale per esprimere gratitudine a chi ha accompagnato il percorso di studi. In questa pagina trovi una raccolta di esempi reali, utili come spunto per scrivere i tuoi ringraziamenti in modo autentico ed efficace. Lasciati ispirare e rendi unica la chiusura del tuo elaborato.
Ringrazio il mio cambiamento fisico.
Molte volte ripudio com’ero, nego a me stesso di
essere stato in quel corpo,
di essere stato io ad avere quelle abitudini alimentari così
sbagliate, di essere stato padrone di scelte che ora
disprezzo.
Tutto questo mi ha portato a dove sono ora,
nel corpo che sono felice di costruire con disciplina e dedizione.
Un ringraziamento speciale va alla mia relatrice, Prof.ssa Sabrina Bonomi per la
sua guida attenta e i suoi preziosi consigli, che hanno contribuito a migliorare la
qualità e la chiarezza di questo testo. La sua competenza e la sua disponibilità sono
state fondamentali per portare a termine questo lavoro.
Infine, desidero esprimere la mia profonda gratitudine a tutti i soci e i
collaboratori della Cooperativa Nazca Mondoalegre, dove presto il Servizio Civile
Universale insieme ad altri quattro ragazze/i , che con la loro passione, dedizione e
impegno quotidiano rendono possibile la realizzazione di un’economia più giusta e
sostenibile. Le loro storie, le loro esperienze e i loro volti sono stati fonte di
ispirazione e hanno arricchito questo lavoro con un valore umano inestimabile.
Ringrazio la mia famiglia per avermi dato la possibilità di studiare e soprattutto di non avermi mai fatto fretta. Di aver creduto nelle mie capacità e di essersi fidati di me.
Ringrazio Marco per aver alleggerito (anche troppo Marco) il mio percorso universitario, per avermi fatto fare le migliori risate possibili e soprattutto per essere rimasto un fratello anche dopo il nostro percorso! Con il tuo fortissimo stand mi hai fatto sognare facendomi capire che si può studiare tre giorni prima per un esame.
E ringrazio Elisa.
Trovare le parole giuste per ringraziarti e trasmettere quanto tu sia stata importante per me, sia nella vita privata che in quella universitaria, è una delle cose più difficili che io possa fare. Esprimere a pieno la mia gratitudine rasenta l’impossibile. Sei stata una persona meravigliosa, dal primo giorno in cui ti ho conosciuto, nonostante ora i rapporti siano cambiati. Sei stata presente negli step più importanti della mia vita, dalla maturità fino alla laurea, hai visto ogni cosa di me, ogni difetto e ogni pregio. Per questo motivo, dato il mio carattere introverso, sei l’unica persona al mondo che mi conosce davvero fino in fondo. Grazie al tuo supporto, dal primo giorno fino all’ultimo, mi hai spronato a fare sempre del mio meglio, valorizzando ogni mio piccolo traguardo. Dedico questo percorso soprattutto a te, sei stata la mia ATP per raggiungere questo traguardo e ti sarò sempre grato per avermi accompagnato in questo percorso della mia vita e per aver condiviso con me la persona che realmente sei. Grazie Elisa!
Innanzitutto vorrei ringraziare la prof.ssa Romano che mi ha concesso di proporre come
argomento per la tesi questo progetto, dandomi consigli e suggerimenti utilissimi.
Ringrazio di cuore il mio compagno, perché senza il suo sostegno sarebbe stato veramente
difficile dedicarmi allo studio e alla stesura della tesi.
Ringrazio i miei piccoli tesori, Leonardo e Alessandro, che per il semplice fatto di esistere,
mi hanno dato la forza di continuare a studiare anche nei momenti più difficili.
Non nego di aver avuto sensi di colpa per il tempo che ho rubato loro, dedicandomi allo
studio e al lavoro, ma sono certa che la mia felicità per aver realizzato questo piccolo grande
sogno, avrà riflessi positivi su tutta la famiglia.
Buona volontà, ricerca, curiosità, pazienza, passione e fantasia sono stati gli elementi
fondamentali di questo progetto che ha richiesto parecchio tempo per la realizzazione, ma che
mi ha appassionato notevolmente.
Porterò questa esperienza nel cuore per tutta la vita.
Finalmente sono arrivato alla fine di un percorso che ho tanto desiderato intraprendere. Non è stato facile, ma mi ha fatto crescere. Durante questi anni ho incontrato molte persone, instaurato amicizie che rimarranno nel tempo e ognuna di queste, nel suo piccolo, ha contribuito alla realizzazione del mio obiettivo. Grazie a chi mi è stato vicino: agli amici, a mio fratello e a tutta la mia famiglia, a chi ha avuto sempre una parola di incoraggiamento per non farmi demordere e, anzi, mi ha spronato a continuare su questa strada. Il grazie più grande va a mamma e papà. Infine, ringrazio chi mi ha dato un supporto concreto, oltre che morale e affettivo, nella realizzazione di questa tesi: senza di lei, non sarebbe stata la stessa cosa.
Vorrei innanzitutto ringraziare la mia relatrice Annamaria Ferreri, per avermi seguita durante il mio
percorso con così tanta dedizione, impegno e con grande supporto alla stesura di questa tesi, nulla di
tutto ciò sarebbe stato
possibile senza il suo sostegno.
Ai miei genitori, sono state le prime persone a credere in me facendomi iniziare questo percorso
universitario, fonte di grande sostegno, aiuto, coraggio anche nei momenti più difficili. Grazie per
avermi dato l’opportunit
à di seguire un mio grande sogno e di avermi sempre sostenuta durante tutto
il mio percorso.
Alla mia cara Paola, a te devo tutto, grazie a te ho potuto raggiungere questo mio traguardo, non finirò
mai e poi mai di ringraziarti per tutto ciò che hai fatto
per me dall’inizio fino alla fine, sostenendomi
in tutto ciò che facevo dandomi sempre dei cari e buoni consigli e per essere sempre stata al mio
fianco nel momento del bisogno, non lo dimenticherò mai.
Un grazie speciale a Nicola, anche se la distanza c
ontinua ad essere presente nelle nostre vite, tu ci
sei sempre stato in un modo o nell’altro dandomi sempre la voglia di continuare questo mio cammino.
Grazie per la tua pazienza, per avermi sempre ascoltata, per aver creduto sempre in me e per la tua
pres
enza nella mia vita.
Grazie ai miei amici di sempre, Erica e Massimiliano, siete davvero dei cari e ottimi compagni,
persone come voi non si incontrano ormai al giorno d’oggi. Anche se la lontananza ci divide siete
sempre pronti ad ascoltare e accogliere
qualsiasi cosa io vi dica tenendovi sempre partecipe del mio
percorso universitario. Grazie per il vostro supporto e i vostri preziosi consigli.
A Serena, grazie per avermi sostenuta in questo mio ultimo periodo, per avermi costantemente
motivata a dare i
l meglio di me, per i tuoi gesti amorevoli e premurosi. La tua presenza è fondamentale
perché tu ci sei sempre e resterai sempre la mia preziosa amica.
Ringrazio mia cugina Sarah per l’appoggio avuto nei miei confronti, partecipando in questo mio
percorso
continuando a starmi vicina, dedicandomi tempo e spazio e l’entusiasmo di incontrarsi e
stare insieme.
Questo percorso non è stato semplice; ci sono stati molti momenti difficili, tante
salite che sembravano insormontabili, e numerose volte in cui ho temuto di non
riuscire ad arrivare in fondo. Tuttavia, è proprio grazie a questi momenti di
incertezza e di fatica che questo traguardo ha acquisito un valore ancora più
profondo. È stato proprio il superare ogni difficoltà, l’affrontarle e il non
arrendersi mai che ha reso questo risultato ancora più bello e soddisfacente.
Guardando indietro, posso dire che ogni passo, anche quelli più difficili, sono stati
fondamentali per rendere questo momento così speciale.
Il primo doveroso ringraziamento è rivolto al Dott. Tommaso Vezzosi, relatore di
questo elaborato finale, che, con la sua professionalità, esperienza e disponibilità,
mi ha guidata e supportata nella fase più importante del mio percorso. In secondo
luogo, vorrei ringraziare tutta l’equipe di cardiologia dei piccoli animali dell’ODV
“Mario Modenato”, per avermi accompagnata e formata durante questi mesi di
tirocinio. Sono profondamente grata di aver avuto l’opportunità di mettermi alla
prova e di acquisire competenze che considero fondamentali e di grande valore per
il mio percorso professionale.
Desidero ringraziare di cuore i miei genitori, per il loro sostegno e il loro amore
incondizionato. Grazie per avermi sempre accompagnata e supportata in ogni
passo di questo percorso e per avermi dato la possibilità di seguirlo. Mamma, ti
sono grata per avermi insegnato a lottare per ciò in cui credo, per avermi trasmesso
la determinazione che mi ha permesso di crescere e affrontare ogni sfida con
fiducia. Sei e sarai sempre un esempio di forza per me. Babbo, Grazie per avermi
mostrato il valore del sacrificio, della pazienza e della dedizione verso gli altri. La
tua generosità e il tuo amore sono una guida per me, ogni giorno. Siete il mio punto
di riferimento e il mio esempio di vita.Ringrazio la zia Raffaella e Alessandro, perché non potrei desiderare una famiglia
migliore della nostra. Zia, sei un pilastro fondamentale della mia vita. Sei per me
un punto di riferimento, una migliore amica e una seconda mamma. Grazie Ale,
per esserci sempre per tutti, nei momenti belli e meno belli. La vostra presenza e il
vostro sostegno sono stati essenziali per me.
Grazie a te, Angelo, che hai creduto in me ancora prima che potessi farlo io. A te
che mi hai trasmesso ogni giorno la forza, la determinazione e l’amore senza cui
tutto questo non sarebbe stato possibile. A te, che sei l’esempio che seguo ogni
giorno. Sai far emergere il meglio di me, e mi fai sentire libera di essere me stessa.
Ogni passo della mia vita è più bello con te accanto.
Grazie ai miei Alex e Zoe, le ragioni per cui ho intrapreso questo percorso, coloro
che insieme ai miei Emma, Leo, Mirtilla e Lillo sono la luce delle mie giornate.
Siete delle anime pure e l’amore che date è inestimabile. Mi insegnate che vivere
nel presente è l’unico modo per essere felici.
Un ultimo grazie, il più significativo, va a voi, nonno e nonna. Niente al mondo mi
avrebbe resa più felice di avervi qui oggi. In molti mi hanno detto che oggi siete
qui con me, e so che questo è vero, ma non perdonerò mai la vita per non avervi
permesso di vivere questo giorno al mio fianco. Vi porto sempre nel cuore, e vi sono
grata, perché senza di voi non avrei potuto percorrere la mia strada.
Voglio infine ringraziare me stessa, per quel momento in cui ho deciso di credere
in me e nel mio sogno, e ho trovato la forza di andare avanti, nonostante tutto.
Con Affetto,
Giulia
E’ sempre gratificante raggiungere un traguardo, ancor più con le persone che ami.
Mi Sei stata accanto nei traguardi più importanti, abbiamo condiviso momenti unici insieme; momenti che non dimenticherò mai. Purtroppo la vita non mi ha permesso di averti accanto, non mi ha permesso di condividere con te il mio ennesimo traguardo. Anche se non incrocerò il tuo sguardo, anche se non ti vedrò seduta in platea, disegnerò il tuo viso nel mio cuore, chiuderò gli occhi per vederti anche solo per un istante.
Grazie per quello che sei stata e sarai per me.
Ti amo MAMMA.
“E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere”.
Al termine di questo ciclo di studi al Politecnico di Torino, desidero esprimere un sentito ringraziamento
a coloro che mi hanno permesso di svolgere questa importante esperienza di studi, fatta di sacrifici,
ma anche di soddisfazioni, i miei genitori. Un grazie particolare anche a mio fratello Amedeo che mi ha
supportato, confortato e incoraggiato nei momenti più impegnativi.
Non posso non ricordare, tra i tanti amici che hanno reso più facile e piacevole la mia permanenza a
Torino, il carissimo corregionale e coinquilino per tanto tempo, Ruben, che con la sua speciale amicizia
e partecipazione mi ha sostenuto nei momenti più difficili.
Con riguardo al lavoro di tesi, vorrei formulare un sentito grazie alle persone che mi hanno permesso
con la loro disponibilità e il loro significativo contributo di svolgere questo ultimo e importante impegno,
fornendomi informazioni, materiale documentale, nonché assistenza nei sopralluoghi:
il Conte Edoardo Amman e la figlia Bona, con l’ausilio dell’amico Mauro Mazzucotelli , anche per
l’affettuosa accoglienza riservatami durante gli incontri di Ello e Milano, e per le importanti informazioni
e documenti inerenti la stessa famiglia Amman e l’omonimo cotonificio;
l’Assessora all’urbanistica del Comune di Pordenone, Ing. Cristina Amirante e il personale degli studi
tecnici dello stesso Ente;
Gino Argentin, storico e collezionista pordenonese;
Mirco Bortolin, dell’Archivio storico del Comune di Pordenone;
Michele Missinato, fotografo e dronista di Pordenone
Desidero ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato a concludere questa tesi, soprattutto a quelle che mi hanno accompagnata con consigli e suggerimenti.
Un grazie speciale va al mio relatore Prof. Paolo Crugnola e alla Prof.ssa Manuela Barreca, co-relatrice, per la loro costante disponibilità, gli insegnamenti e il supporto indispensabile che mi hanno guidato in ogni fase del lavoro.
Ringrazio il Dipartimento del territorio (DT), in particolare la Divisione dell’ambiente (DA) e l’Ufficio aria, clima ed energie rinnovabili (UACER), per avermi dato l’opportunità di svolgere il mio progetto di tesi in un ambiente stimolante e dinamico. Questa esperienza è stata fondamentale per il mio percorso di crescita personale e professionale.
Un grazie speciale ai collaboratori scientifici dell’”ala est” del Dipartimento del territorio che con la loro disponibilità e competenza mi hanno permesso di approfondire tematiche complesse e di acquisire nuove competenze.
Non posso dimenticare di ringraziare Maura Käppeli, Ilaria Salvioni, Tihon Cvijic, Nelly Baruscotti, Irene Toscano e Katia Balemi, quest’ultima per aver creduto in me e per avermi offerto la possibilità di intraprendere questo stage. La loro collaborazione e il loro entusiasmo sono stati una fonte di ispirazione durante tutto il mio percorso.
Un grande grazie va anche a mio marito, Raffaele Mastrolacasa, per il suo supporto e i consigli.
Innanzitutto, desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla mia famiglia. In primo luogo, ai miei genitori, che hanno reso possibile questo percorso nonostante le difficoltà incontrate lungo la strada. Mi hanno sempre supportato in ogni scelta, facendomi sentire accolto e mai inadeguato. La loro presenza costante e il loro incoraggiamento sono stati fondamentali, e a loro devo tanto, forse tutto.Un pensiero speciale va a mio fratello, che nonostante la distanza fisica ha sempre trovato il modo di spronarmi, incoraggiandomi a credere in me stesso e a proseguire con determinazione. Se oggi posso essere fiero della persona che sono diventato, lo devo in gran parte a loro. Mi ritengo estremamente fortunato ad aver avuto una famiglia che mi ha sempre sostenuto, e mi auguro che ognuno possa avere nella propria vita un supporto simile.Un ringraziamento affettuoso è rivolto ai miei amici a quattro zampe, Macchia e Merlino, che mi hanno accompagnato silenziosamente durante questi tre anni. La loro presenza silenziosa ma costante è stata per me un conforto nei momenti più difficili. Mi hanno insegnato il valore dell’affetto incondizionato e hanno portato gioia non solo a me, ma a chiunque varcasse la soglia di casa.Infine, ma non per importanza, desidero ringraziare i miei amici. Non sono mai stato particolarmente abile nell’esprimere le mie emozioni, e credo che ormai loro lo sappiano bene. Tuttavia, ci tengo profondamente a far sapere quanto siano stati fondamentali per il mio percorso. È anche grazie al loro supporto e alla loro vicinanza che sono arrivato dove sono oggi. Con loro ho potuto scherzare, condividere pensieri, affrontare discussioni costruttive e crescere. La possibilità di essere sempre me stesso in loro compagnia è qualcosa che non darò mai per scontato, e per questo li ringrazio con tutto il cuore.
Grazie a tutti.
Comincio da tutti voi presenti
a fare i miei ringraziamenti:
Al mio compagno un grazie di cuore
per il supporto e per tutto l’amore,
con pazienza infinita mi hai sempre spronata,
la tua fiducia e stima mi hanno fortificata.
Al nostro bimbo che presto nascerà
e che altra luce nelle nostre vite porterà,
la sua presenza mi ha dolcemente accompagnata
alla conclusione di questa avventura, con una laurea tanto sognata.
Alla mia splendida famiglia, della quale sono estremamente orgogliosa
e che ringrazio sinceramente per questa fortuna preziosa,
mi avete fatto conoscere la perseveranza
e questo lavoro è frutto di tale circostanza.
Ad amici e parenti, un grazie per il tempo che mi avete voluto dedicare,
è l’omaggio migliore che io potessi sperare.
Con il cuore colmo di soddisfazione e gratitudine
mi godo ora questo traguardo in beatitudine.
Chiara
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al professor Guido Baldoni, la cui
competenza, disponibilità e pazienza sono state fondamentali per la stesura di questa tesi. Un
sincero ringraziamento va anche ai miei compagni di corso, con i quali ho condiviso momenti
indimenticabili tra lezioni e intense sessioni di studio; senza di loro, la mia esperienza
universitaria non sarebbe stata la stessa.
Un grazie sentito a tutti i professori che mi hanno supportato in questi due anni di percorso
accademico. Un pensiero speciale va alla mia famiglia, per il costante sostegno e la fiducia
che mi hanno trasmesso.
Infine, un grazie di cuore a Chiara, che mi è stata accanto durante l’intera stesura di questa tesi
e che con la sua forza e il suo incoraggiamento mi ha aiutato a portare a termine il percorso
magistrale.
Concludere questo percorso rappresenta per me un momento di grande soddisfazione e riflessione, che desidero condividere con coloro che, con il loro supporto e la loro vicinanza, hanno reso possibile questo traguardo.
Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che è stata il mio pilastro fondamentale durante l’intero percorso universitario. A loro devo tutto: il sostegno emotivo nei momenti di difficoltà, l’incoraggiamento a superare le sfide e l’infinita fiducia che hanno sempre riposto in me. I loro sacrifici, le loro parole di conforto e la loro presenza costante sono stati essenziali per farmi raggiungere questo importante obiettivo. Dedico questa tesi a loro, come segno di gratitudine per tutto ciò che hanno fatto e continuano a fare per me.
Desidero inoltre ringraziare mio fratello Dario e mia cognata Patrizia, che hanno condiviso con me sia i momenti di studio intenso sia le occasioni di svago, ricordandomi l’importanza dell’equilibrio e del sostegno reciproco. La loro compagnia mi ha permesso di affrontare questo percorso con maggiore serenità e motivazione.
Alla mia compagna Katia che mi ha supportato e sopportato durante questo periodo universitario, cercando di motivarmi, spronandomi ogni giorno per il conseguimento di questo importante traguardo.
Infine, rivolgo un pensiero a me stesso, per l’impegno e la determinazione dimostrati in questi anni. Questo risultato è il frutto di una costante dedizione, ma anche del prezioso contributo di tutte le persone che hanno incrociato il mio cammino, arricchendomi con le loro esperienze e il loro affetto.
A tutti voi, il mio più sincero grazie.
Finalmente sono arrivato alla fine di un percorso che ho tanto desiderato intraprendere.
Non e stato facile, ma mi ha fatto crescere.
Durante questi anni ho incontrato molte persone, instaurato amicizie che rimarranno nel
tempo e ognuna di queste, nel suo piccolo, ha contribuito alla realizzazione del mio
obiettivo.
Grazie a chi mi e stato vicino: agli amici, a mio fratello e a tutta la mia famiglia, a chi ha
avuto sempre una parola di incoraggiamento per non farmi demordere e, anzi, mi ha
spronato a continuare su questa strada.
Il grazie piu grande va a mamma e papa.
Infine, ringrazio chi mi ha dato un supporto concreto, oltre che morale e affettivo, nella
realizzazione di questa tesi: senza di lei, non sarebbe stata la stessa cosa.
Desidero ringraziare innanzitutto il relatore di questa tesi, il professor Mattia Neri, per la
disponibilità, l’attenzione e la gentilezza dimostrate durante tutta la stesura del lavoro.
Voglio ringraziare inoltre tutte le persone che mi sono state vicine in questi anni, che hanno
sostenuto e in qualche modo fatto parte del mio percorso universitario e di vita.
In particolare, questo grande traguardo voglio dedicarlo:
A mia mamma Monica, per avermi sempre appoggiato in tutte le mie scelte nel bene o nel male e
per essere stata orgogliosa di me in ogni momento;
A mio papà Franco, per avermi insegnato ad essere ambizioso e a puntare sempre in alto;
A mia nonna Rosy, che con la sua gentilezza e bontà, insieme anche ai suoi prelibatissimi piatti, ha
saputo rallegrare tante delle mie giornate;
A mio nonno Edero, che è sempre stato e sempre sarà la prima persona che qualsiasi problema
avrò sarà subito da me per aiutarmi;
Ai miei compagni di corso Erri, Pol, Elmir e Ricca per esserci stati nei momenti più gratificanti e
anche più difficili, ma specialmente per avermi sempre strappato un sorriso prima di ogni esame e
anche in tutti lavori di gruppo fatti insieme;
Ai miei amici, a quelli che ci sono sempre stati e che conosco da una vita e alle nuove amicizie che
sono diventate importanti in poco tempo;
A Marco e Barbara, grazie per le risate e l’affetto ma soprattutto per avermi sempre supportato e
sopportato in questi anni;
A Giada, per l’amore, la dolcezza e la tranquillità che è riuscita a darmi da quando è entrata nella
mia vita. Il raggiungimento di questo mio traguardo è soprattutto merito suo, che ci ha creduto
prima che ci credessi io, aiutandomi a superare tutte le difficoltà e a rialzarmi in ogni momento di
debolezza;
A me stesso,
alla mia costanza e alla mia determinazione
Un sentito grazie alla professoressa Irene Petruccelli, correlatrice di tesi, per avermi permesso di scegliere l’argomento, per il supporto costante, le dritte indispensabili e la sua complicità nella realizzazione di ogni capitolo della mia tesi.
Ringrazio i responsabili dell’azienda per cui lavoro per aver favorito ed agevolato il mio percorso di studi pemettendomi di arricchire le mie competenze e metterle in campo quotidianamente.
Grazie a tutti quelli che mi hanno lasciato uno spunto di riflessione, amici, parenti, conoscenti e meteore, sono stati per me lo stimolo per perseverare in questo percorso intenso ed entusiasmante, alimentando il desiderio di arrivare fino alla meta!
Dedico questo mio traguardo conseguito in età adulta alle mie meravigliose figlie Giulia ed Elisa , sperando di essere stato per loro fonte di ispirazione nel raggiungimento di un sogno, dove il messaggio voleva essere: “ Non è mai troppo tardi !”.
Spero di aver reso orgogliosi tutti coloro che mi amano e che sia per me l’inizio di una nuova avventura .
Ad maiora!
Ogni frase racchiude tanti pensieri e tante emozioni. Vorrei ringraziare Madre Terra innanzitutto,
il mio pianeta. Mi sostiene e mi permette questa straordinaria esperienza di vita. Vorrei anche
ringraziare la “scuola”, qualunque tipo di scuola. Qualunque insegnamento per me è stato
istruzione, ovunque io sia stata è stato momento di formazione. Ringrazio il mio spirito
indomabile, l’unica sfaccettatura che mi rappresenta oltre ogni maschera e oltre ogni paura. Lui
mi permette di essere veramente me stessa.
Io ho raggiunto lo scopo, ho abbattuto le barriere, ho lasciato andare le paure, ho attraversato
momenti di sconforto e li ho superati tutti come posso non ricordarmi di me nei ringraziamenti. Io
ti ringrazio Olga Mia perché non hai mai mollato. Anima impavida, cuore coraggioso grazie di
avermi guidato anche dove era difficile andare. Mente coraggiosa grazie di essere stata radicata al
mio essere in pieno equilibrio di connessione e di verità. Infine, vorrei dire grazie alla vita che
non smette mai di sorprendermi.
Grazie all’Accademia dell’Essere e hai suoi docenti didattici Alberto Mantovani e Stefania
Munaro per la fiducia, per essere stati d’accompagnamento a ciò che stava nascendo senza mai
prevaricare su di esso. In Accademia ho potuto fiorire e aprirmi come mai in vita mia.
Grazie a Daniela Reginato per tutto, definirlo sarebbe complicato. Amica, maestra e saggia donna
d’altri tempi per te la filosofia del crescere era già chiara, per me è arrivata piano piano.
Grazie ad Alice Campagnaro per il sostegno e l’amorevole cura con cui si è donata nel suo essere
counselor.
Grazie a Ranieri Rossi senza cui non avrei potuto avvicinarmi alla conoscenza del mondo
sovrasensibile e del piano eterico della pianta con tanta cura e comprensione.
Grazie a Claudio Trupiano insegnante, amico e vero conoscitore della connessione mente-corpo
senza cui non avrei mai potuto approfondire e verificare la veridicità degli eventi che hanno
caratterizzato tutta la mia vita. Per me sei presenza fondamentale nella conoscenza dell’arte del
vivere.
Grazie agli insegnamenti di Vianna Stibal che mi hanno formato e aiutato nell’apprendimento del
“Thetahealing®”. Grazie agli insegnanti che mi hanno formato con questo prezioso strumento di
connessione.
Grazie a mio padre che mi ha insegnato l’amore per la terra e la gioia nell’essere donna di terra.
Grazie a Roberta per la collaborazione, a Irene per il supporto tecnico, a Lorenzo per gli spunti, a
Daniela per il disegno di copertina che tanto mi rappresenta, a Nadia per la foto, ai partecipanti
delle serate di auto-ascolto, e al mio reparto vernice compresa perché anche quello è servito.
A Chiara e Mariola per l’infinita amicizia. Grazie!
I miei ringraziamenti vanno alle molte persone che mi sono state vicine in questo
percorso. In primis ringrazio la mia famiglia: mio marito, i miei figli, i miei genitori, mia
sorella, le mie cognate e tutti coloro che hanno avuto pazienza nel sostenermi per la fatica
di dover conciliare i molteplici impegni di madre, lavoratrice, studente, ecc.
Ringrazio di cuore gli amici ed i colleghi più cari, preziosissimi nei momenti di
scoramento in quali mi hanno incoraggiata a non cedere alla stanchezza e a credere in
questo mio secondo percorso di laurea. In modo particolare Sabrina, Luana, Anna,
Antonella, Rosanna, Antonella, Luana, Giuseppe, Giorgia, Fiorella, Oriana.
Ringrazio il professor Cirulli per la sua consueta gentilezza ed immediatezza nel
seguirmi durante la produzione del presente elaborato.
Un pensiero di gratitudine va poi a coloro che hanno ispirato il mio lavoro, i giudici
tutelari di Gela, dottor Giorgio Nobile e la dott.ssa Serena Berenato, e le mie colleghe
Giorgia e Marta, nonché il Presidente dell’Annfas di Caltanissetta Maurizio Nicosia,
persona a me molto cara e figura illuminante per quanto riguarda il mondo del sociale e del
terzo settore.
Infine ringrazio ogni singola vicissitudine capace di rendermi quella che sono, fragile
e caparbia fino a ricercare ogni piccola energia per affrontare i miei limiti.
Giunto alla fine di questa tesi e di questo secondo percorso universitario, vorrei dedicare queste ultime righe per ringraziare la persona, oggi mia moglie, che ha sempre creduto in me e che mi ha sempre sostenuto sia nei momenti felici e spensierati sia, e soprattutto, in quelli di difficoltà.
Ringrazio quindi te mia compagna di vita e mia complice, che mi aiuti sempre a dare vita e forma a tutti i miei sogni e desideri, che riesci sempre a farmi vedere possibilità di successo laddove io vedo sempre imprese impossibili. Senza di te questo traguardo, e tutto quello che abbiamo costruito nella vita, non sarebbe stato possibile.
Grazie, per sopportarmi ed amarmi ogni giorno nonostante i miei difetti, grazie anche perché sei sempre pronta a perdonarmi e ad andare avanti quando ti faccio arrabbiare e ti deludo perché sono distratto e non ti ascolto mai. Grazie per tutte le risate, le gioie, le sorprese e l’amore che sai regalarmi da quasi 17 anni ogni volta in maniera sempre nuova e unica.
Grazie amore mio per la vita condivisa ed affrontata insieme, che mi ha permesso di diventare la persona che sono e che mi ha portato fino a qui, grazie per avermi scelto e per scegliermi ogni giorno come tuo marito con cui passare tutto il resto della vita.
Infine, una menzione particolare alla piccola palla di pelo bianco, il nostro amato Bruno, che da quando è entrato dentro la nostra casa non smette un giorno di regalarci sorrisi e affetto con il suo musetto sempre alla ricerca di coccole e premietti.
Dedico questo lavoro a tutte le donne che lottano quotidianamente per farsi spazio, per
mostrare il proprio valore, per crescere figli in questo mondo così duro, ma soprattutto lo
dedico a tutte quelle donne a cui è stato tolto loro il diritto di brillare per mezzo di qualche
mano infame.
Ringrazio chi è passato nella mia vita
il tempo necessario per rimanere nel mio ESSERE
e per insegnarmi che una DONNA è tante cose
