Quante copie della tesi stampare e a chi regalarle

Una volta completato il file definitivo, arriva una domanda pratica ma importante: quante copie della tesi stampare? La risposta dipende dalle richieste dell’università, dal valore affettivo del lavoro e dalle persone a cui desideri lasciare un ricordo concreto.

In questa guida vedremo Quante copie della tesi stampare e a chi regalarle, distinguendo tra copie obbligatorie, copie personali e copie da donare a familiari, relatore o amici.


Le copie obbligatorie richieste dall’università

Controlla prima le regole del tuo ateneo

Prima di decidere il numero di copie, verifica se la tua università richiede una copia cartacea della tesi. Molti atenei oggi accettano solo il caricamento digitale, mentre altri possono ancora richiedere una o più copie stampate.

Controlla quindi:

  • regolamento del corso di laurea
  • indicazioni della segreteria studenti
  • eventuali richieste del relatore
  • formato richiesto per la discussione
  • scadenze di consegna

Inoltre, chiedi al relatore se desidera una copia cartacea. Alcuni docenti la apprezzano, soprattutto per tesi magistrali, sperimentali o particolarmente lunghe.

Su tesi.it puoi ordinare online una o più copie, scegliendo copertina, colore e rilegatura in base alle tue esigenze.


Copia personale: quella da conservare per sempre

Il valore simbolico della tua tesi

Anche se l’università non richiede una copia fisica, stamparne almeno una per te è una scelta consigliata. La tesi rappresenta mesi di lavoro, studio e impegno. Per questo motivo, avere una copia rilegata da conservare ha un forte valore personale.

La copia personale può essere:

  • rigida ed elegante
  • con incisione oro o argento
  • nel colore che preferisci
  • stampata su carta di qualità
  • pensata per durare nel tempo

Se vuoi un risultato più curato, puoi leggere anche la guida su come scegliere il colore della copertina della tesi disponibile sul blog di tesi.it.


Copie per genitori e familiari

Un regalo semplice ma molto significativo

Molti studenti scelgono di stampare una copia della tesi per i genitori o per i familiari più vicini. Non è solo un documento: è il simbolo di un percorso condiviso, fatto di supporto, sacrifici e soddisfazioni.

Puoi pensare a una copia per:

  • genitori
  • nonni
  • fratelli o sorelle
  • partner
  • persone che ti hanno sostenuto durante gli anni universitari

In questi casi, una copertina rigida può rendere il regalo più elegante e duraturo. Tuttavia, se vuoi stampare più copie, puoi valutare anche una combinazione tra copie rigide e copie morbide.


Copia per relatore o correlatore

Quando ha senso regalarla

Regalare una copia della tesi al relatore non è obbligatorio, ma può essere un gesto apprezzato. È particolarmente indicato se:

  • il relatore ti ha seguito con attenzione
  • la tesi è stata lunga o complessa
  • hai avuto un rapporto accademico positivo
  • il lavoro può essere utile anche per future ricerche

Prima di farlo, però, valuta il contesto. Alcuni docenti preferiscono il PDF, mentre altri conservano volentieri una copia cartacea.

Per il relatore può bastare una copia sobria e professionale, con copertina elegante ma non necessariamente troppo elaborata.


Quante copie stampare in pratica?

Una stima realistica

Se ti stai chiedendo quante copie della tesi stampare, una buona stima può essere questa:

  • 1 copia per te
  • 1 copia per i genitori o la famiglia
  • 1 eventuale copia per il relatore
  • 1 copia extra di sicurezza

Quindi, nella maggior parte dei casi, 2 o 3 copie sono sufficienti. Se invece vuoi fare un regalo a più persone, puoi salire a 4 o 5 copie, magari scegliendo rilegature diverse.

Ad esempio:

  • copia personale: rigida, elegante
  • copia famiglia: rigida o morbida
  • copia relatore: sobria e professionale
  • copia extra: morbida, da consultazione

Su tesi.it puoi configurare quantità e tipologia direttamente online, senza dover rifare l’ordine da zero.


Meglio copie tutte uguali o diverse?

Personalizzare in base al destinatario

Non è necessario stampare tutte le copie nello stesso modo. Anzi, personalizzare può essere una scelta intelligente.

Per esempio:

  • per te: copertina rigida nel colore preferito
  • per i genitori: copertina elegante e classica
  • per il relatore: colore sobrio e formato professionale
  • per consultazione: copertina morbida e leggera

In questo modo, ogni copia ha una funzione specifica. Inoltre, puoi gestire meglio anche il budget.


Errori da evitare

Non ordinare troppe copie senza pensarci

Prima di confermare l’ordine, evita questi errori:

  • stampare copie senza sapere a chi darle
  • dimenticare una copia personale
  • non controllare il PDF prima della stampa
  • scegliere la stessa rilegatura per esigenze diverse
  • ignorare eventuali richieste dell’università
  • aspettare l’ultimo giorno per ordinare

Inoltre, verifica sempre nome, titolo, relatore, anno accademico e frontespizio. Se devi stampare più copie, un errore ripetuto su tutte diventa più fastidioso.


Conclusione: poche copie, ma ben pensate

Capire quante copie della tesi stampare significa trovare il giusto equilibrio tra obblighi universitari, valore affettivo e utilità pratica. Non serve esagerare: meglio poche copie curate, pensate per le persone giuste.

In genere, una copia personale, una per la famiglia e una eventuale per il relatore sono più che sufficienti. Se poi vuoi conservare una copia extra o regalarla a qualcuno di speciale, puoi aggiungerla senza problemi.

Quando il file definitivo è pronto, puoi ordinare la tua stampa tesi online su tesi.it scegliendo numero di copie, copertina e rilegatura in pochi passaggi.


Link esterni utili

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